Testimonianze dell’edificio risalgono al 1205. La chiesa fu oggetto nel 1600 del rinnovamento in stile barocco oggi visibile grazie all’ attuale opera di risanamento e restauro conservativo. L’adeguamento impiantistico e di illuminazione nell' assoluto rispetto del luogo non grava la percezione degli spazi interni ed esterni con la presenza visiva di apparecchi. All’ interno dai cornicioni perimetrali piccole batterie di proiettori con lampade ad alogeni orientate verso il soffitto illuminano, per riflessione, la sala con distribuzione omogenea della luce, ottima resa cromatica, assenza di abbagliamento. All’ esterno l’edificio, inserito nel contesto rurale del paese, è illuminato con luce diffusa da proiettori su pali remoti, lampade a ioduri metallici e rifrattori per il controllo dell’emissione del fascio.
Committente:
Piero Castiglioni
Collaborazioni:
Architetto Renzo Richina
Foto Courtesy:
Piero Castiglioni
Anno:
2008
Testimonianze dell’edificio risalgono al 1205. La chiesa fu oggetto nel 1600 del rinnovamento in stile barocco oggi visibile grazie all’ attuale opera di risanamento e restauro conservativo. L’adeguamento impiantistico e di illuminazione nell' assoluto rispetto del luogo non grava la percezione degli spazi interni ed esterni con la presenza visiva di apparecchi. All’ interno dai cornicioni perimetrali piccole batterie di proiettori con lampade ad alogeni orientate verso il soffitto illuminano, per riflessione, la sala con distribuzione omogenea della luce, ottima resa cromatica, assenza di abbagliamento. All’ esterno l’edificio, inserito nel contesto rurale del paese, è illuminato con luce diffusa da proiettori su pali remoti, lampade a ioduri metallici e rifrattori per il controllo dell’emissione del fascio.
Committente:
Piero Castiglioni
Collaborazioni:
Architetto Renzo Richina
Foto Courtesy:
Piero Castiglioni
Anno:
2008
Altri Progetti
Altri Progetti
Questa sezione raccoglie una selezione rappresentativa dei progetti di progettazione illuminotecnica realizzati in ambito architettonico, museale, urbano, culturale, retail, hospitality e infrastrutturale, in Italia e all’estero. La galleria documenta interventi eterogenei per scala, funzione e contesto, accomunati da un approccio alla luce inteso come strumento di interpretazione dello spazio, capace di dialogare con architettura, opere d’arte, paesaggio e uso contemporaneo.
I progetti presentati spaziano da musei, fondazioni e mostre temporanee a edifici storici, luoghi di culto, spazi pubblici e complessi urbani, fino a sedi direzionali, residenze private, yacht e masterplan di illuminazione. In ciascun intervento, la luce è progettata come materia controllata, calibrata sulle caratteristiche del luogo, sulle esigenze funzionali e sulla qualità percettiva dell’esperienza.
Nel loro insieme, i lavori raccolti restituiscono una visione della progettazione illuminotecnica come processo integrato, in cui rigore tecnico, sensibilità culturale e attenzione al contesto concorrono alla costruzione di identità, orientamento e valore spaziale. La galleria si configura così come una mappa progettuale, capace di mostrare come la luce possa assumere ruoli differenti — discreti o dichiarati — mantenendo sempre coerenza, misura e consapevolezza progettuale.
Questa sezione raccoglie una selezione rappresentativa dei progetti di progettazione illuminotecnica realizzati in ambito architettonico, museale, urbano, culturale, retail, hospitality e infrastrutturale, in Italia e all’estero. La galleria documenta interventi eterogenei per scala, funzione e contesto, accomunati da un approccio alla luce inteso come strumento di interpretazione dello spazio, capace di dialogare con architettura, opere d’arte, paesaggio e uso contemporaneo.
I progetti presentati spaziano da musei, fondazioni e mostre temporanee a edifici storici, luoghi di culto, spazi pubblici e complessi urbani, fino a sedi direzionali, residenze private, yacht e masterplan di illuminazione. In ciascun intervento, la luce è progettata come materia controllata, calibrata sulle caratteristiche del luogo, sulle esigenze funzionali e sulla qualità percettiva dell’esperienza.
Nel loro insieme, i lavori raccolti restituiscono una visione della progettazione illuminotecnica come processo integrato, in cui rigore tecnico, sensibilità culturale e attenzione al contesto concorrono alla costruzione di identità, orientamento e valore spaziale. La galleria si configura così come una mappa progettuale, capace di mostrare come la luce possa assumere ruoli differenti — discreti o dichiarati — mantenendo sempre coerenza, misura e consapevolezza progettuale.