Il progetto della moschea Sancaklar propone una visione contemporanea dello spazio religioso, rivisitando radicalmente le forme tipiche e consolidate del luogo simbolo della religione islamica. Selezionato per il premio "RIBA Award for International Excellence" nel 2018. L’edificio è situato su una grande distesa erbosa separata dalle zone suburbane circostanti da una strada trafficata. La struttura semi-ipogea segue le curve di livello del terreno. Il cortile superiore della moschea, circondato da alte mura, rappresenta un chiaro confine tra il mondo esterno caotico e l’atmosfera serena e raccolta del parco pubblico. L’interno della moschea è uno spazio semplice che evoca una grotta, dove pietra e cemento si alternano, mantenendo un contrasto tra artificiale e naturale. La presenza di tagli e fessure lungo le pareti lasciano filtrare la luce diurna. Il progetto illuminotecnico segue la sobria semplicità dell'architettura ed integra linee di luce LED negli elementi architettonici. Apparecchi ad incasso provvedono ad illuminare la parete longitudinale nella sala della preghiera, quando la luce del giorno è tramontata, mantenendo per riflessione l'effetto diurno.
“Con il progetto per la moschea Sancaklar, a Istanbul, Emre Arolat Architects affronta le questioni fondamentali della progettazione di una moschea prendendo le distanze dalle discussioni formali architettoniche per concentrarsi esclusivamente sull’essenza di uno spazio religioso.” Domus
Committente:
Piero Castiglioni
Collaborazioni:
Emre Arolat Architects
Sonmez Duygu Cakir
Foto Courtesy:
Emre Arolat Architects
Anno:
2011 - 2013
Il progetto della moschea Sancaklar propone una visione contemporanea dello spazio religioso, rivisitando radicalmente le forme tipiche e consolidate del luogo simbolo della religione islamica. Selezionato per il premio "RIBA Award for International Excellence" nel 2018. L’edificio è situato su una grande distesa erbosa separata dalle zone suburbane circostanti da una strada trafficata. La struttura semi-ipogea segue le curve di livello del terreno. Il cortile superiore della moschea, circondato da alte mura, rappresenta un chiaro confine tra il mondo esterno caotico e l’atmosfera serena e raccolta del parco pubblico. L’interno della moschea è uno spazio semplice che evoca una grotta, dove pietra e cemento si alternano, mantenendo un contrasto tra artificiale e naturale. La presenza di tagli e fessure lungo le pareti lasciano filtrare la luce diurna. Il progetto illuminotecnico segue la sobria semplicità dell'architettura ed integra linee di luce LED negli elementi architettonici. Apparecchi ad incasso provvedono ad illuminare la parete longitudinale nella sala della preghiera, quando la luce del giorno è tramontata, mantenendo per riflessione l'effetto diurno.
“Con il progetto per la moschea Sancaklar, a Istanbul, Emre Arolat Architects affronta le questioni fondamentali della progettazione di una moschea prendendo le distanze dalle discussioni formali architettoniche per concentrarsi esclusivamente sull’essenza di uno spazio religioso.” Domus
Committente:
Piero Castiglioni
Collaborazioni:
Emre Arolat Architects
Sonmez Duygu Cakir
Foto Courtesy:
Emre Arolat Architects
Anno:
2011 - 2013
Altri Progetti
Altri Progetti
Questa sezione raccoglie una selezione rappresentativa dei progetti di progettazione illuminotecnica realizzati in ambito architettonico, museale, urbano, culturale, retail, hospitality e infrastrutturale, in Italia e all’estero. La galleria documenta interventi eterogenei per scala, funzione e contesto, accomunati da un approccio alla luce inteso come strumento di interpretazione dello spazio, capace di dialogare con architettura, opere d’arte, paesaggio e uso contemporaneo.
I progetti presentati spaziano da musei, fondazioni e mostre temporanee a edifici storici, luoghi di culto, spazi pubblici e complessi urbani, fino a sedi direzionali, residenze private, yacht e masterplan di illuminazione. In ciascun intervento, la luce è progettata come materia controllata, calibrata sulle caratteristiche del luogo, sulle esigenze funzionali e sulla qualità percettiva dell’esperienza.
Nel loro insieme, i lavori raccolti restituiscono una visione della progettazione illuminotecnica come processo integrato, in cui rigore tecnico, sensibilità culturale e attenzione al contesto concorrono alla costruzione di identità, orientamento e valore spaziale. La galleria si configura così come una mappa progettuale, capace di mostrare come la luce possa assumere ruoli differenti — discreti o dichiarati — mantenendo sempre coerenza, misura e consapevolezza progettuale.
Questa sezione raccoglie una selezione rappresentativa dei progetti di progettazione illuminotecnica realizzati in ambito architettonico, museale, urbano, culturale, retail, hospitality e infrastrutturale, in Italia e all’estero. La galleria documenta interventi eterogenei per scala, funzione e contesto, accomunati da un approccio alla luce inteso come strumento di interpretazione dello spazio, capace di dialogare con architettura, opere d’arte, paesaggio e uso contemporaneo.
I progetti presentati spaziano da musei, fondazioni e mostre temporanee a edifici storici, luoghi di culto, spazi pubblici e complessi urbani, fino a sedi direzionali, residenze private, yacht e masterplan di illuminazione. In ciascun intervento, la luce è progettata come materia controllata, calibrata sulle caratteristiche del luogo, sulle esigenze funzionali e sulla qualità percettiva dell’esperienza.
Nel loro insieme, i lavori raccolti restituiscono una visione della progettazione illuminotecnica come processo integrato, in cui rigore tecnico, sensibilità culturale e attenzione al contesto concorrono alla costruzione di identità, orientamento e valore spaziale. La galleria si configura così come una mappa progettuale, capace di mostrare come la luce possa assumere ruoli differenti — discreti o dichiarati — mantenendo sempre coerenza, misura e consapevolezza progettuale.