Il progetto di riqualificazione occupa l’area delle ex fabbriche storiche di Alfa Romeo e Lancia, (385.000mq) lungo l’asse Sempione-San Siro è volto a ricucire il tessuto urbano da “spazio chiuso” a “spazio fluido”. Il progetto architettonico prevede tre grandi Unità per realizzare un insediamento integrato di edilizia residenziale, commerciale e servizi pubblici, tra i quali un nuovo parco pubblico. L'illuminazione, in linea con il concetto architettonico, giocato sui volumi, operata la scelta di utilizzare apparecchi su palo, apparecchi tipo bollard, apparecchi integrati nelle architetture. Il ponte ciclopedonale di collegamento tra il parco e l'area residenziale e direzionale, è illuminato con apparecchi lineari integrati nella struttura, mentre la nuova piazza (la più grande di Milano) un sistema di apparecchi su palo provvede all'illuminazione generale di tutti gli spazi, mentre l'edificio centrale di altezza inferiore, alloggia proiettori incassati sulla copertura per l'illuminazione a luce diretta del soffitto sovrastante e per riflessione la superficie della piazza.
Committente:
Piero Castiglioni
Collaborazioni:
Auredia
Valle Architetti Associati
Cino Zucchi Architetti
Canali Associati
LAND
Foto Courtesy:
Piero Castiglioni
iGuzzini Lighting
Anno:
2006 - 2015
Il progetto di riqualificazione occupa l’area delle ex fabbriche storiche di Alfa Romeo e Lancia, (385.000mq) lungo l’asse Sempione-San Siro è volto a ricucire il tessuto urbano da “spazio chiuso” a “spazio fluido”. Il progetto architettonico prevede tre grandi Unità per realizzare un insediamento integrato di edilizia residenziale, commerciale e servizi pubblici, tra i quali un nuovo parco pubblico. L'illuminazione, in linea con il concetto architettonico, giocato sui volumi, operata la scelta di utilizzare apparecchi su palo, apparecchi tipo bollard, apparecchi integrati nelle architetture. Il ponte ciclopedonale di collegamento tra il parco e l'area residenziale e direzionale, è illuminato con apparecchi lineari integrati nella struttura, mentre la nuova piazza (la più grande di Milano) un sistema di apparecchi su palo provvede all'illuminazione generale di tutti gli spazi, mentre l'edificio centrale di altezza inferiore, alloggia proiettori incassati sulla copertura per l'illuminazione a luce diretta del soffitto sovrastante e per riflessione la superficie della piazza.
Committente:
Piero Castiglioni
Collaborazioni:
Auredia
Valle Architetti Associati
Cino Zucchi Architetti
Canali Associati
LAND
Foto Courtesy:
Piero Castiglioni
iGuzzini Lighting
Anno:
2006 - 2015
Altri Progetti
Altri Progetti
Questa sezione raccoglie una selezione rappresentativa dei progetti di progettazione illuminotecnica realizzati in ambito architettonico, museale, urbano, culturale, retail, hospitality e infrastrutturale, in Italia e all’estero. La galleria documenta interventi eterogenei per scala, funzione e contesto, accomunati da un approccio alla luce inteso come strumento di interpretazione dello spazio, capace di dialogare con architettura, opere d’arte, paesaggio e uso contemporaneo.
I progetti presentati spaziano da musei, fondazioni e mostre temporanee a edifici storici, luoghi di culto, spazi pubblici e complessi urbani, fino a sedi direzionali, residenze private, yacht e masterplan di illuminazione. In ciascun intervento, la luce è progettata come materia controllata, calibrata sulle caratteristiche del luogo, sulle esigenze funzionali e sulla qualità percettiva dell’esperienza.
Nel loro insieme, i lavori raccolti restituiscono una visione della progettazione illuminotecnica come processo integrato, in cui rigore tecnico, sensibilità culturale e attenzione al contesto concorrono alla costruzione di identità, orientamento e valore spaziale. La galleria si configura così come una mappa progettuale, capace di mostrare come la luce possa assumere ruoli differenti — discreti o dichiarati — mantenendo sempre coerenza, misura e consapevolezza progettuale.
Questa sezione raccoglie una selezione rappresentativa dei progetti di progettazione illuminotecnica realizzati in ambito architettonico, museale, urbano, culturale, retail, hospitality e infrastrutturale, in Italia e all’estero. La galleria documenta interventi eterogenei per scala, funzione e contesto, accomunati da un approccio alla luce inteso come strumento di interpretazione dello spazio, capace di dialogare con architettura, opere d’arte, paesaggio e uso contemporaneo.
I progetti presentati spaziano da musei, fondazioni e mostre temporanee a edifici storici, luoghi di culto, spazi pubblici e complessi urbani, fino a sedi direzionali, residenze private, yacht e masterplan di illuminazione. In ciascun intervento, la luce è progettata come materia controllata, calibrata sulle caratteristiche del luogo, sulle esigenze funzionali e sulla qualità percettiva dell’esperienza.
Nel loro insieme, i lavori raccolti restituiscono una visione della progettazione illuminotecnica come processo integrato, in cui rigore tecnico, sensibilità culturale e attenzione al contesto concorrono alla costruzione di identità, orientamento e valore spaziale. La galleria si configura così come una mappa progettuale, capace di mostrare come la luce possa assumere ruoli differenti — discreti o dichiarati — mantenendo sempre coerenza, misura e consapevolezza progettuale.