La sala principale segna il punto più lontano dove i laici possono entrare nel convento, luogo di culto che custodisce statue dorate del Buddha. Come tutta la struttura del complesso architettonico la Main Hall è stata costruita con l’incastro di tutte le componenti in legno, senza l’uso di chiodi, con lo scopo di sottolineare l’armonia tra uomo e natura. Il concept ha seguito questa filosofia rendendo il meno possibile invasivo l’intervento, nascondendo gli apparecchi illuminanti all’occhio dell’osservatore. Il progetto illuminotecnico di light design prevede tre scenari:
Le caratteristiche tecniche degli apparecchi sono le stesse di quelle dei proiettori utilizzati per le statue, in maniera da mantenere un’uniformità del campo visivo. Gli apparecchi avranno esclusivamente sorgente LED a con un elevato indice di resa cromatica, garanzia della migliore percezione della resa dei colori.
La richiesta del cliente è quella di avere un progetto illuminotecnico personalizzabile, che possa rispondere a tutte le funzioni che si svolgono in questo spazio. Vengono programmati diversi scenari illuminotecnici: quello per le pulizie, quello per la visita dei turisti, quello che segue gli eventi religiosi, quello per i momenti di preghiera, (...), sottolineando l’importanza delle divinità nel culto Buddhista. Attraverso sorgenti con elevata resa cromatica la tridimensionalità delle statue viene esalata, enfatizzandone i tratti dei volti.
Committente:
Studio Formandi
Collaborazioni:
Chi Lin Nunnery
Foto Courtesy:
Studio Formandi
Anno:
2019
La sala principale segna il punto più lontano dove i laici possono entrare nel convento, luogo di culto che custodisce statue dorate del Buddha. Come tutta la struttura del complesso architettonico la Main Hall è stata costruita con l’incastro di tutte le componenti in legno, senza l’uso di chiodi, con lo scopo di sottolineare l’armonia tra uomo e natura. Il concept ha seguito questa filosofia rendendo il meno possibile invasivo l’intervento, nascondendo gli apparecchi illuminanti all’occhio dell’osservatore. Il progetto illuminotecnico di light design prevede tre scenari:
Le caratteristiche tecniche degli apparecchi sono le stesse di quelle dei proiettori utilizzati per le statue, in maniera da mantenere un’uniformità del campo visivo. Gli apparecchi avranno esclusivamente sorgente LED a con un elevato indice di resa cromatica, garanzia della migliore percezione della resa dei colori.
La richiesta del cliente è quella di avere un progetto illuminotecnico personalizzabile, che possa rispondere a tutte le funzioni che si svolgono in questo spazio. Vengono programmati diversi scenari illuminotecnici: quello per le pulizie, quello per la visita dei turisti, quello che segue gli eventi religiosi, quello per i momenti di preghiera, (...), sottolineando l’importanza delle divinità nel culto Buddhista. Attraverso sorgenti con elevata resa cromatica la tridimensionalità delle statue viene esalata, enfatizzandone i tratti dei volti.
Committente:
Studio Formandi
Collaborazioni:
Chi Lin Nunnery
Foto Courtesy:
Studio Formandi
Anno:
2019
Altri Progetti
Altri Progetti
Questa sezione raccoglie una selezione rappresentativa dei progetti di progettazione illuminotecnica realizzati in ambito architettonico, museale, urbano, culturale, retail, hospitality e infrastrutturale, in Italia e all’estero. La galleria documenta interventi eterogenei per scala, funzione e contesto, accomunati da un approccio alla luce inteso come strumento di interpretazione dello spazio, capace di dialogare con architettura, opere d’arte, paesaggio e uso contemporaneo.
I progetti presentati spaziano da musei, fondazioni e mostre temporanee a edifici storici, luoghi di culto, spazi pubblici e complessi urbani, fino a sedi direzionali, residenze private, yacht e masterplan di illuminazione. In ciascun intervento, la luce è progettata come materia controllata, calibrata sulle caratteristiche del luogo, sulle esigenze funzionali e sulla qualità percettiva dell’esperienza.
Nel loro insieme, i lavori raccolti restituiscono una visione della progettazione illuminotecnica come processo integrato, in cui rigore tecnico, sensibilità culturale e attenzione al contesto concorrono alla costruzione di identità, orientamento e valore spaziale. La galleria si configura così come una mappa progettuale, capace di mostrare come la luce possa assumere ruoli differenti — discreti o dichiarati — mantenendo sempre coerenza, misura e consapevolezza progettuale.
Questa sezione raccoglie una selezione rappresentativa dei progetti di progettazione illuminotecnica realizzati in ambito architettonico, museale, urbano, culturale, retail, hospitality e infrastrutturale, in Italia e all’estero. La galleria documenta interventi eterogenei per scala, funzione e contesto, accomunati da un approccio alla luce inteso come strumento di interpretazione dello spazio, capace di dialogare con architettura, opere d’arte, paesaggio e uso contemporaneo.
I progetti presentati spaziano da musei, fondazioni e mostre temporanee a edifici storici, luoghi di culto, spazi pubblici e complessi urbani, fino a sedi direzionali, residenze private, yacht e masterplan di illuminazione. In ciascun intervento, la luce è progettata come materia controllata, calibrata sulle caratteristiche del luogo, sulle esigenze funzionali e sulla qualità percettiva dell’esperienza.
Nel loro insieme, i lavori raccolti restituiscono una visione della progettazione illuminotecnica come processo integrato, in cui rigore tecnico, sensibilità culturale e attenzione al contesto concorrono alla costruzione di identità, orientamento e valore spaziale. La galleria si configura così come una mappa progettuale, capace di mostrare come la luce possa assumere ruoli differenti — discreti o dichiarati — mantenendo sempre coerenza, misura e consapevolezza progettuale.