Il progetto si ispira alla morfologia dei borghi della regione, che spesso raggruppano edifici di varie dimensioni attorno a un cortile aperto. Le scuole sono strutture complesse all’interno delle quali si svolgono attività diverse e interdisciplinari, intervallate dallo scorrere del tempo: le ore dello studio, del ristoro, del lavoro, del gioco, dello sport, della musica. Il progetto di illuminazione in interni ed esterni ha tra gli obiettivi la sostenibilità energetica, il comfort ambientale, visivo e psicologico, parte integrante del progetto architettonico che viene ottenuto garantendo una illuminazione omogenea, ottima resa cromatica, visione piacevole in assenza di ombre marcate, abbagliamento, riflessioni. Fondamentale è la sicurezza dell’illuminazione poiché deve essere totalmente garantita in considerazione che gli spazi vengono usufruiti da bambini. Pur trattandosi di un progetto del 2013 (fine costruzione 2018) vengono utilizzati apparecchi di illuminazione a sorgente LED di ultima generazione. Importante è il posizionamento degli apparecchi di illuminazione che si integrano con l'architettura e deve essere fuori dalla portata degli alunni. Ad esempio nella "Salle de rythmique" sono installate ad incasso nel soffitto lampade di design circolare con differenti diametri generando così dinamismo e ritmo nell'ambiente; le aule sono caratterizzate da linee di luce a sospensione che si integrano con le travi a vista in legno. L'architettura delle scuole dell'infanzia e primarie concretizza spazi per i piccoli e per i ragazzi, diventando uno strumento educativo attraverso lo spazio, la materia, il colore, la luce diurna ed elettrica, per questo motivo il progetto di light design ricompre un ruolo determinante.
Committente:
Piero Castiglioni
Collaborazioni:
Ruffieux-Chehab Architects SA
Foto Courtesy:
Madame Primula Bosshard
Anno:
2013 - 2018
Il progetto si ispira alla morfologia dei borghi della regione, che spesso raggruppano edifici di varie dimensioni attorno a un cortile aperto. Le scuole sono strutture complesse all’interno delle quali si svolgono attività diverse e interdisciplinari, intervallate dallo scorrere del tempo: le ore dello studio, del ristoro, del lavoro, del gioco, dello sport, della musica. Il progetto di illuminazione in interni ed esterni ha tra gli obiettivi la sostenibilità energetica, il comfort ambientale, visivo e psicologico, parte integrante del progetto architettonico che viene ottenuto garantendo una illuminazione omogenea, ottima resa cromatica, visione piacevole in assenza di ombre marcate, abbagliamento, riflessioni. Fondamentale è la sicurezza dell’illuminazione poiché deve essere totalmente garantita in considerazione che gli spazi vengono usufruiti da bambini. Pur trattandosi di un progetto del 2013 (fine costruzione 2018) vengono utilizzati apparecchi di illuminazione a sorgente LED di ultima generazione. Importante è il posizionamento degli apparecchi di illuminazione che si integrano con l'architettura e deve essere fuori dalla portata degli alunni. Ad esempio nella "Salle de rythmique" sono installate ad incasso nel soffitto lampade di design circolare con differenti diametri generando così dinamismo e ritmo nell'ambiente; le aule sono caratterizzate da linee di luce a sospensione che si integrano con le travi a vista in legno. L'architettura delle scuole dell'infanzia e primarie concretizza spazi per i piccoli e per i ragazzi, diventando uno strumento educativo attraverso lo spazio, la materia, il colore, la luce diurna ed elettrica, per questo motivo il progetto di light design ricompre un ruolo determinante.
Committente:
Piero Castiglioni
Collaborazioni:
Ruffieux-Chehab Architects SA
Foto Courtesy:
Madame Primula Bosshard
Anno:
2013 - 2018
Altri Progetti
Altri Progetti
Questa sezione raccoglie una selezione rappresentativa dei progetti di progettazione illuminotecnica realizzati in ambito architettonico, museale, urbano, culturale, retail, hospitality e infrastrutturale, in Italia e all’estero. La galleria documenta interventi eterogenei per scala, funzione e contesto, accomunati da un approccio alla luce inteso come strumento di interpretazione dello spazio, capace di dialogare con architettura, opere d’arte, paesaggio e uso contemporaneo.
I progetti presentati spaziano da musei, fondazioni e mostre temporanee a edifici storici, luoghi di culto, spazi pubblici e complessi urbani, fino a sedi direzionali, residenze private, yacht e masterplan di illuminazione. In ciascun intervento, la luce è progettata come materia controllata, calibrata sulle caratteristiche del luogo, sulle esigenze funzionali e sulla qualità percettiva dell’esperienza.
Nel loro insieme, i lavori raccolti restituiscono una visione della progettazione illuminotecnica come processo integrato, in cui rigore tecnico, sensibilità culturale e attenzione al contesto concorrono alla costruzione di identità, orientamento e valore spaziale. La galleria si configura così come una mappa progettuale, capace di mostrare come la luce possa assumere ruoli differenti — discreti o dichiarati — mantenendo sempre coerenza, misura e consapevolezza progettuale.
Questa sezione raccoglie una selezione rappresentativa dei progetti di progettazione illuminotecnica realizzati in ambito architettonico, museale, urbano, culturale, retail, hospitality e infrastrutturale, in Italia e all’estero. La galleria documenta interventi eterogenei per scala, funzione e contesto, accomunati da un approccio alla luce inteso come strumento di interpretazione dello spazio, capace di dialogare con architettura, opere d’arte, paesaggio e uso contemporaneo.
I progetti presentati spaziano da musei, fondazioni e mostre temporanee a edifici storici, luoghi di culto, spazi pubblici e complessi urbani, fino a sedi direzionali, residenze private, yacht e masterplan di illuminazione. In ciascun intervento, la luce è progettata come materia controllata, calibrata sulle caratteristiche del luogo, sulle esigenze funzionali e sulla qualità percettiva dell’esperienza.
Nel loro insieme, i lavori raccolti restituiscono una visione della progettazione illuminotecnica come processo integrato, in cui rigore tecnico, sensibilità culturale e attenzione al contesto concorrono alla costruzione di identità, orientamento e valore spaziale. La galleria si configura così come una mappa progettuale, capace di mostrare come la luce possa assumere ruoli differenti — discreti o dichiarati — mantenendo sempre coerenza, misura e consapevolezza progettuale.