Tra i progetti del lighting designer Piero Castiglioni c’è l’Hotel Nhow a Milano che vede la collaborazione con l’architetto Matteo Thun. La progettazione illuminotecnica non si occupa dell’illuminazione d’interni ma solo dell’illuminazione d’ esterni. Integrare luce e architettura significa quindi in questo caso anche lavorare con le ombre, con l'oscurità, creare talvolta molto contrasto: un uso emozionale della luce, diventa qui importante, così come una corretta selezione di cosa illuminare, quali dettagli architettonici e quali materiali valorizzare. L’illuminazione delle facciate rende gli edifici visibili nello spazio urbano e crea orientamento. Questo Hotel viene progettato con la vocazione dell’hotel galleria. L’area industriale Tortona a Milano, è diventata un quartiere della moda e del design, mantiene il carattere originario con le fabbriche dismesse e ristrutturate in showroom, laboratori, studi creativi, loft per abitazione. La fabbrica General Electric è stata ristrutturata. All’interno hanno trovato spazio un albergo, spazi espositivi polifunzionali per esposizioni, sfilate, eventi, mostre. All’esterno ha mantenuto i volumi originari, la copertura a shed, l’intonaco grigio delle pareti esterne è stato alleggerito dalle grandi superfici vetrate delle finestre, protagoniste dell’illuminazione architetturale. Il design della luce delle facciate e delle corti dell’edificio è stato affidato alle sole finestre delineate da un fascio di luce blu data da apparecchi illuminazione con LED dello stesso colore, con emissione di luce controllata “a ventaglio”.
Progetto:
Lighting Design Piero Castiglioni
Collaborazioni:
Matteo Thun & Partners
Foto Courtesy:
iGuzzini Lighting
Anno:
2006
Tra i progetti del lighting designer Piero Castiglioni c’è l’Hotel Nhow a Milano che vede la collaborazione con l’architetto Matteo Thun. La progettazione illuminotecnica non si occupa dell’illuminazione d’interni ma solo dell’illuminazione d’ esterni. Integrare luce e architettura significa quindi in questo caso anche lavorare con le ombre, con l'oscurità, creare talvolta molto contrasto: un uso emozionale della luce, diventa qui importante, così come una corretta selezione di cosa illuminare, quali dettagli architettonici e quali materiali valorizzare. L’illuminazione delle facciate rende gli edifici visibili nello spazio urbano e crea orientamento. Questo Hotel viene progettato con la vocazione dell’hotel galleria. L’area industriale Tortona a Milano, è diventata un quartiere della moda e del design, mantiene il carattere originario con le fabbriche dismesse e ristrutturate in showroom, laboratori, studi creativi, loft per abitazione. La fabbrica General Electric è stata ristrutturata. All’interno hanno trovato spazio un albergo, spazi espositivi polifunzionali per esposizioni, sfilate, eventi, mostre. All’esterno ha mantenuto i volumi originari, la copertura a shed, l’intonaco grigio delle pareti esterne è stato alleggerito dalle grandi superfici vetrate delle finestre, protagoniste dell’illuminazione architetturale. Il design della luce delle facciate e delle corti dell’edificio è stato affidato alle sole finestre delineate da un fascio di luce blu data da apparecchi illuminazione con LED dello stesso colore, con emissione di luce controllata “a ventaglio”.
Progetto:
Lighting Design Piero Castiglioni
Collaborazioni:
Matteo Thun & Partners
Foto Courtesy:
iGuzzini Lighting
Anno:
2006
Altri Progetti Master
Questa sezione raccoglie una selezione rappresentativa dei progetti di progettazione illuminotecnica realizzati da Piero Castiglioni in ambito architettonico, museale, urbano, culturale, retail, hospitality e infrastrutturale, in Italia e all’estero. La galleria documenta interventi eterogenei per scala, funzione e contesto, accomunati da un approccio alla luce inteso come strumento di interpretazione dello spazio, capace di dialogare con architettura, opere d’arte, paesaggio e usi contemporanei.
I progetti presentati spaziano da musei, fondazioni e mostre temporanee a edifici storici, luoghi di culto, spazi pubblici e complessi urbani, fino a sedi direzionali, residenze private, yacht e masterplan di illuminazione. In ogni intervento, la luce è concepita come materia progettuale: controllata e calibrata in relazione alle caratteristiche del luogo, alle esigenze funzionali e alla qualità percettiva dell’esperienza.
Nel loro insieme, i lavori restituiscono una visione della progettazione illuminotecnica come processo integrato, in cui rigore tecnico, sensibilità culturale e attenzione al contesto concorrono alla costruzione di identità, orientamento e valore spaziale. La galleria si configura così come una mappa progettuale, capace di mostrare come la luce possa assumere ruoli differenti — discreti o dichiarati — mantenendo sempre coerenza, misura e consapevolezza.
Altri Progetti Master
Questa sezione raccoglie una selezione rappresentativa dei progetti di progettazione illuminotecnica realizzati da Piero Castiglioni in ambito architettonico, museale, urbano, culturale, retail, hospitality e infrastrutturale, in Italia e all’estero. La galleria documenta interventi eterogenei per scala, funzione e contesto, accomunati da un approccio alla luce inteso come strumento di interpretazione dello spazio, capace di dialogare con architettura, opere d’arte, paesaggio e usi contemporanei.
I progetti presentati spaziano da musei, fondazioni e mostre temporanee a edifici storici, luoghi di culto, spazi pubblici e complessi urbani, fino a sedi direzionali, residenze private, yacht e masterplan di illuminazione. In ogni intervento, la luce è concepita come materia progettuale: controllata e calibrata in relazione alle caratteristiche del luogo, alle esigenze funzionali e alla qualità percettiva dell’esperienza.
Nel loro insieme, i lavori restituiscono una visione della progettazione illuminotecnica come processo integrato, in cui rigore tecnico, sensibilità culturale e attenzione al contesto concorrono alla costruzione di identità, orientamento e valore spaziale. La galleria si configura così come una mappa progettuale, capace di mostrare come la luce possa assumere ruoli differenti — discreti o dichiarati — mantenendo sempre coerenza, misura e consapevolezza.